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FRANCINI


   

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STUDIO DENTISTICO

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SBIANCAMENTO DENTALE

Per dare brillantezza ai tuoi denti

Avere un sorriso con i denti bianchi e luminosi contribuisce sicuramente a migliorare e a rendere più piacevole l'aspetto generale di un individuo. Un bel sorriso rende già un'idea di pulizia, di ordine, di simpatia e contribuisce a valorizzare l'intera persona. Presso il nostro studio si eseguono sedute di sbiancamento dentale alla poltrona, utilizzando le tecniche più efficaci e i migliori materiali.

sbiancamento dentale

DEFINIZIONE DI SBIANCAMENTO

Per sbiancamento dentale s'intende, genericamente, ogni trattamento che porta i denti ad apparire più bianchi. Esso ha come obiettivo eliminare macchie e pigmentazioni varie che interessano i denti e che per comodità di esposizione indicheremo con il termine generico di decolorazioni .


IL COLORE DEI DENTI 

Nonostante quanto si possa pensare , il colore dei denti non dipende da quello dello smalto(lo strato più esterno). Infatti lo smalto non ha un colore proprio, è trasparente (quando è sano e correttamente calcificato) e lascia intravedere il colore della dentina (lo strato più interno).La dentina, a sua volta, non è mai esattamente bianca. Varia infatti dal giallo al grigio chiari, talvolta presenta sfumature brune o rossiccie, più o meno accentuate. 

DECOLORAZIONI DENTALI

Per comodità di esposizione possiamo distinguere due tipi di decolorazioni: 

1) estrinseche, cioè che interessano l’esterno del dente. Classico esempio sono le macchie di nicotina dei fumatori. Altri esempi sono le pigmentazioni dovute ad un consumo eccessivo di thè e caffè, di alcune bevande colorate, all’uso prolungato di alcuni collutori oppure alla presenza di particolari microrganismi appartenenti alla placca dentaria.

Soluzione 

Per eliminare queste decolorazioni basta eseguire una scrupolosa pulizia del tartaro seguita da lucidatura con spazzolini rotanti e paste minimamente abrasive, innocue per lo smalto.

2) intrinseche, cioè che interessano l’interno del dente. Queste a loro volta possiamo dividerle in:

a) pigmentazioni da assunzione di cibi e bevande
b) problemi di calcificazione
c) pigmentazioni da antibiotici
d) pigmentazioni dovute all’età.

Pigmentazioni da assunzione di cibi e bevande 

Con il passare del tempo lo smalto può colorarsi assorbendo pigmenti da cibi e bevande (thè , caffè , ecc.) che invece di limitarsi a macchiarlo esternamente, come nel caso delle pigmentazioni estrinseche, penetrano al suo interno.

Problemi di calcificazione 

l’ imperfetta calcificazione di smalto e/o dentina che si verifica in alcune patologie può determinare la comparsa di decolorazioni dentarie difficili da risolvere.

Pigmentazioni da antibiotici

Durante la formazione dei tessuti duri dentari (smalto, dentina e cemento radicolare) che avviene durante la gestazione e nei primi anni di vita, l’assunzioni di alcuni antibiotici, in particolare della classe delle tetracicline, può causare decolorazioni abbastanza antiestetiche. 

Pigmentazioni dovute all’età 

Negli anni la dentina tende ad ispessirsi verso l'interno del dente, riducendo lo spazio a disposizione della polpa (volgarmente detta nervo). Ciò fa sì che con l’invecchiamento i denti si scuriscano e perdano la loro originaria brillantezza, perchè aumenta la quantità di dentina presente in essi. Senza contare che col tempo diventa cospicua anche la penetrazione nello smalto di pigmenti provenienti da cibo e bevande (vedi il paragrafo corrispondente).

Soluzione

Per eliminare le decolorazioni intrinseche bisogna usare prodotti in grado di penetrare all’interno dello smalto e ossidare le sostanze che colorano smalto e dentina. Questo compito viene svolto egregiamente da prodotti a base di perossidi (perossido di idrogeno o perossido di carbamide).I perossidi sono efficaci sulle macchie esterne ed interne dello smalto, sono efficaci nello sbiancare i denti ingialliti come conseguenza dell'invecchiamento e, cosa ancor più sorprendente, anche nello schiarire il colore dei denti che la natura ci ha fornito alla nascita come eredità genetica.Questa proprietà viene sfruttata per trattare pazienti che pur non presentando particolari problemi, sono semplicemente insoddisfatti del colore dei propri denti perchè ritenuto troppo scuro. E' pur vero che il colore dei denti varia da individuo ad individuo, ed è una caratteristica personale così come il colore degli occhi o dei capelli. Ma questa considerazione non basta a giustificare un atteggiamento non interventista se il paziente percepisce il fatto di avere denti più scuri della media come causa di disagio psicologico e di limitazione alla propria vita di relazione.

LIMITAZIONI
Riguardo l'uso dei perossidi, bisogna però puntualizzare che essi non sempre sono efficaci sulle decolorazioni causate dall’assunzione di antibiotici e che sono inefficaci su quelle relative a problemi di calcificazione. In questi due casi particolari , se si tratta di denti anteriori , si può ricorrere all’esecuzione di faccette estetiche in ceramica per ricoprire i denti interessati . Maggiori notizie sulle faccette estetiche si possono avere visitando la pagina di questo sito ad esse dedicata.

TECNICHE DI SBIANCAMENTO 

Esistono tecniche di sbiancamento professionali, cioè eseguite dal dentista e i cosiddetti metodi “fai da te”. I vantaggi delle tecniche professionali sono:

1) sicurezza di ottenere il massimo risultato possibile con il minimo dispendio di tempo e col minimo impegno da parte del paziente.

2) totale protezione del paziente da spiacevoli effetti indesiderati come eccessiva sensibilità termica e irritazione gengivale.

L'unico vantaggio apparente delle tecniche “fai da te” rispetto alle tecniche professionali è il prezzo, certamente più basso . Infatti i potenti prodotti che si usano dal dentista necessitano di conoscenze ed esperienza e costano molto di più dei prodotti che si vendono in farmacia o nei supermercati e che tutti possono comprare di loro spontanea iniziativa. Questi ultimi sono meno efficaci , e quindi dopo ripetute applicazioni, considerate solitamente un po' scomode da chi li usa, riescono a produrre solo degli effetti limitati .Anche il ritorno al colore di partenza avviene in tempi relativamente più rapidi.

SBIANCAMENTI PROFESSIONALI

I trattamenti professionali più avanzati, eseguiti sotto il controllo del dentista, possono svolgersi a casa del paziente (sbiancamento domiciliare) oppure direttamente in studio (sbiancamento cosidetto "alla poltrona").

SBIANCAMENTO DOMICILIARE 
Per il trattamento domiciliare il dentista, dopo una visita preliminare per escludere eventuali controindicazioni come carie e gengiviti , affida al paziente delle mascherine in silicone morbido, costruite su dei modelli in gesso ricavati dalle impronte del paziente. Tali mascherine personalizzate riproducono esattamente la forma delle arcate, senza però sconfinare sulla gengiva. Il paziente a casa le carica con il gel sbiancante (solitamente a base di perossido di carbamide) anch’esso consegnatogli dal dentista e le applica sui denti. Il tempo di permanenza in bocca della mascherina e i giorni di durata dell'intero trattamento dipendono essenzialmente dal prodotto usato.

SBIANCAMENTO ALLA POLTRONA 

Per lo sbiancamento eseguito in studio si usa perossido d’idrogeno in gel ad alta percentuale, intorno al 35%. Il protocollo usato nei nostri studi consiste in quattro sedute a distanza di 3-4 giorni una dall’altra, ciascuna della durata di 30-45 minuti. Preferiamo dedicare le prime due sedute ad una sola arcata e le altre due all’arcata rimanente. In ciascuna seduta si comincia proteggendo la gengiva con appositi materiali, dopodiché si applica il gel sbiancante sui denti e lo si lascia agire per 30-45 minuti. Si può scegliere, per diminuire i tempi di contatto, di esporre i denti alla luce di speciali lampade in grado di accelerare l’effetto di penetrazione della sostanza sbiancante contenuta nel gel .

RISCHI PER SMALTO E DENTINA

I rischi di danneggiare lo smalto o la dentina con uno sbiancamento professionale eseguito a regola d’arte sono praticamente nulli. Studi accurati hanno evidenziato la sicurezza dei trattamenti sbiancanti effettuati con prodotti a base di perossidi per i tessuti duri del dente, sia in condizioni d'uso corretto sia in casi di uso eccessivo. Le misurazioni effettuate prima e dopo il trattamento non hanno rilevato effetti negativi sulla durezza dello smalto, e neppure alterazioni della sua struttura sia superficiale che profonda. 

POSSIBILI EFFETTI COLLATERALI
In rari casi possono comparire durante il trattamento i seguenti effetti collaterali: ipersensibilità dentaria ( i denti sono molto sensibili al freddo) e irritazione gengivale. Entrambi questi effetti possono essere evitati seguendo scrupolosamente i protocolli previsti, e comunque, nel caso dovessero verificarsi, sono in genere minimi e di breve durata .Infatti per evitare la comparsa di sensibilità dentaria bisogna accertarsi prima di applicare il gel che non vi siano carie, anche piccole, oppure vecchie otturazioni non più ermetiche, o lesioni dello smalto che lascino scoperta la dentina sottostante. Per scongiurare l’irritazione gengivale basta evitare che il gel entri in contatto con la gengiva. Ciò si ottiene per lo sbiancamento domiciliare evitando che i margini della mascherina sconfinino sulla gengiva, e per lo sbiancamento alla poltrona proteggendo adeguatamente la gengiva stessa con gli appositi materiali previsti allo scopo.


CONCLUSIONE 
Tutto ciò conferma che i trattamenti sbiancanti sono efficaci , veloci e sicuri, purché siano effettuati secondo le prescrizioni del dentista, con tecniche ben codificate e sotto la sua supervisione .


DURATA DELL'EFFETTO SBIANCANTE
I denti mantengono il colore per diversi anni dopo lo sbiancamento, fino a 5-6 ed anche più. Tuttavia i forti fumatori, i consumatori abituali di caffè, the , ecc. potrebbero necessitare di singole sedute “di richiamo” ogni due anni circa. Il protocollo adottato nel nostro studio prevede per questi soggetti, in caso ve ne sia la necessità, l’esecuzione di un’unica seduta di sbiancamento alla poltrona riguardante entrambe le arcate a distanza di due anni dal primo sbiancamento.


SBIANCAMENTO DI UN SINGOLO DENTE


Un discorso a parte merita il caso in cui si debba eseguire lo sbiancamento di un solo dente, perchè le cause che modificano il colore di un solo dente sono diverse da quelle che modificano il colore delle intere arcate dentali. Un singolo dente può scurirsi per vari motivi:


a) a seguito di traumi (ad esempio pugni, cadute, ecc.ecc.)

b) come conseguenza di una devitalizzazione

c) a causa di carie profonde

d) per la presenza di vecchie otturazioni metalliche (più che altro sui denti posteriori)


Sorvoliamo sui casi c) e d), per i quali la soluzione si ottiene eseguendo delle otturazioni, e prendiamo in considerazione gli altri due.


a) A seguito di traumi

Dopo un trauma si può verificare una emorragia pulpare, cioè una emorragia interna al dente che ha origine dalla polpa (volgarmente detta nervo). Poi, attraverso numerosissimi canalicoli, chiamati tubuli dentinali , il sangue diffonde nella dentina, e, coagulandosi, la rende più scura. 

Soluzione

Innanzitutto bisogna devitalizzare il dente, quindi procedere ad uno sbiancamento interno che consiste nell'inserimento, attraverso una apertura praticata nella sua parete posteriore, di prodotti sbiancanti all'interno del dente. Il prodotto rimane in sede per 4-5 giorni, dopodiché viene sostituito in una seduta successiva con una nuova dose . Il risultato si ottiene di solito in 2 – 3 sedute. Le sostanze sono le stesse usate per gli sbiancamenti delle arcate complete.


b) Come conseguenza di una devitalizzazione

Un dente devitalizzato si può scurire nel tempo, perché:

1) alcuni medicamenti e cementi usati per la devitalizzazione contengono sostanze coloranti che talvolta possono diffondersi all’interno del dente.

2) se la procedura non è stata ben eseguita può rimanere all’interno del dente una parte di polpa (nervo) che muore, si decompone e forma numerose sostanze di degradazione colorate.


Soluzione

Se il dente è stato devitalizzato correttamente basta procedere ad uno sbiancamento interno. Se non lo è stato, prima dello sbiancamento bisognerà rifare la devitalizzazione.


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